SI-TAV; UPP, ADERIAMO A MANIFESTAZIONE TORINO

(ANSA) – TORINO, 22 GEN – L’Unione delle Province Piemontesi aderisce alla manifestazione Si-Tav in programma domenica a Torino. ‘Riteniamo la linea ad alta velocita’ Lione-Torino come un’imprescindibile opportunita’ di sviluppo del Piemonte – dice il Presidente dell’Upp Massimo Nobili – la sua mancata realizzazione in tempi certi condannera’ la nostra Regione a una marginalita’ globale’.

Secondo Nobili, ‘il Corridoio 24 che collega Genova a Rotterdam attraversando il Piemonte non potrebbe a quel punto avvalersi di proficue sinergie con il Corridoio 5 che partendo da Marsiglia andrebbe a servire i porti del Nord Europa con un tracciato tutto al di la’ delle Alpi’. ‘Comprendiamo – spiega il Presidente – i disagi a cui le comunita’ direttamente toccate dalle infrastrutturazioni piu’ pesanti andranno incontro, ma siamo convinti si tratti di un’opera che una volta ultimata produrra’ benefici con un saldo ampiamente superiore ai costi, in tutti i sensi sostenuti. Ne va del futuro del Piemonte e della sua possibilita’ di restare al centro del Sistema-Europa’.

Massimo Nobili conclude sottolineando l’unione alle ‘Associazioni di Categoria del tessuto produttivo della nostra Regione nel sostenere la realizzazione di questa grande opera che una minoranza non deve impedire’. ‘Ci auguriamo dunque – commenta il presidente dell’Upp – che il percorso volto al suo compimento si avvii verso una larga intesa istituzionale e bipartisan. Occorre in questo senso che alcune forze politiche facciano chiarezza al loro interno e rimuovano gli ostacoli che fin qui hanno rallentato il procedere realizzativo della Tav’.(ANSA).

ADESIONE DI FASSINO ALLA MANIFESTAZIONE SI TAV

“Nessuno ignora la complessità di un’opera infrastrutturale così impegnativa come la TAV e per questo è giusto interloquire e discutere con chi esprime obiezioni e contrarietà. Ma a nessuno può sfuggire il carattere strategico di un’opera essenziale per lo sviluppo economico, l’integrazione europea e il lavoro. Viviamo peraltro in un tempo che possiede tutte le conoscenze, le tecnologie e le risorse per realizzare ferrovie per l’alta velocità nella sicurezza ambientale e sociale”.

Lo ha dichiarato Piero Fassino motivando così la sua adesione alla manifestazione ‘Sì TAV’ promossa domenica mattina al Lingotto di Torino sostenuta da personalità di un largo schieramento politico.

“Il dibattito di questi anni – ha sottolineato Fassino – ha permesso di arrivare a soluzioni progettuali innovative e più sicure, che potranno ulteriormente essere affinate se si abbandonano contrapposizioni di principio, per promuovere invece un confronto di merito capace di individuare le soluzioni più efficaci e condivise”.

“Ed è importante – ha aggiunto ancora Fassino – che il confronto si sviluppi bandendo ogni forma di violenza, di intolleranza e di intimidazione, nel rispetto delle opinioni di ciascuno.

“Con questo spirito – conclude Fassino – non potendo essere presente per impegni istituzionali all’estero, esprimo la mia adesione alla manifestazione ‘Sì TAV’.”

Adesione Rocchino Muliere

La Torino-Lione rappresenta una opera necessaria per il futuro della nostra regione. E’ un’infrastruttura da cui non si può prescindere se si immagina un Piemonte aperto all’Europa, pienamente inserito nei grandi flussi di scambi, capace di guardare alla qualità ambientale e alla sostenibilità dello sviluppo e insieme in grado di progettare e costruire il proprio ruolo nei prossimi decenni.

In questi anni mi sono impegnato insieme ad altri consiglieri del gruppo in Consiglio regionale perchè procedesse la realizzazione della Torino-Lione. Con lo stesso spirito aderisco alla manifestazione del 24 gennaio al Lingotto, convinto che iniziative di questo genere rafforzano il tasso di riformismo della società piemontese e danno fiducia e forza a quanti guardano con speranza al futuro del Piemonte e del paese.

Rocchino Muliere, capogruppo regionale PD

Adesione API

Il gruppo consiliare ALLEANZA PER L’ITALIA, rappresentato nel Comune di Torino dal Capogruppo Gavino OLMEO e dal Cons. On. Marco CALGARO, aderisce alla manifestazione SI TAV di domenica 24 gennaio. “Dire sì alla Tav oggi significa ribadire un impegno programmatico. La TAV è decisiva per lo sviluppo economico e produttivo del Piemonte e di tutto il Nord Ovest del nostro Paese. E dire sì oggi alla realizzazione della Torino-Lione significa anche accettare la sfida del futuro che non può essere frenato da spirito conservatore e pregiudiziali ideologiche”.

GAVINO OLMEO

“ADERISCO ALL’INIZIATIVA SI’ TAV. BISOGNA SUPERARE IL RITARDO INFRASTRUTTURALE PER GARANTIRE SVILUPPO AL PIEMONTE”

“Aderisco all’iniziativa bipartisan del 24 gennaio a favore della realizzazione della Torino-Lione. La TAV è opera strategica per il Piemonte e riguarda non una parte sola, ma la società tutta e le generazioni future. Lo sviluppo e la competitività della nostra Regione non possono continuare ad essere penalizzati dal deficit infrastrutturale. Quindi, nessun ritardo è più tollerabile.

Anche il fatto che Bossi e molti militanti della Lega nutrano dubbi sull’utilità di quest’opera dimostra come oggi chi si considera autenticamente riformista non possa che essere a favore della TAV”.

Elio ROSTAGNO

Consigliere Regionale e Vicepresidente Regionale PD

Adesione del CSA della Provincia di Torino

Il CSA della Provincia di Torino concorda con tutte le iniziative a supporto di un’accelerazione e definizione dei lavori atti a realizzare la TAV Torino – Lione, nel rispetto del territorio, dell’ambiente e della salute dei cittadini, con l’obiettivo non secondario di perseguire risultati, in questo grave periodo di crisi, nell’ambito dello sviluppo economico e della crescita occupazionale locale e non solo.

Valuta pertanto positivamente lo svolgimento della manifestazione in programma per il 24 gennaio p.v. al Lingotto di Torino e aderisce all’iniziativa.

Le motivazioni dell’adesione scaturiscono in particolare dalle valutazioni relative alle modalità con cui sino ad oggi gli Enti preposti e gli organismi come l’Osservatorio abbiano sinora garantito e, ci sembra, vogliano in prospettiva garantire le stesse modalità operative, a tutela della salute delle popolazioni e del territorio, perseguendo l’ulteriore, ma non secondario obiettivo, di evitare future gravi e dannose esclusioni da contesti e relazioni internazionali, che rischieremmo di pagare complessivamente come Paese Italia, in un futuro non molto lontano.

Adesione di Legacoop Piemonte

“Il Presidente di Legacoop Piemonte, Giancarlo Gonella, nel manifestare la propria adesione all’iniziativa “SI TAV” di domenica prossima dichiara: La nuova linea ferroviaria Torino-Lione può rilanciare il ruolo strategico del Piemonte nello sviluppo dell’Italia e costituire una grande occasione di lavoro per le imprese cooperative, in particolare dei settori delle costruzioni, del turismo e del commercio.”

Adesione dell’Associazione Nazionale Quadri Industria

L’ANQUI – Associazione Nazionale Quadri Industria – aderisce alla manifestazione “SI – TAV“ che si terrà a Torino domenica 24 gennaio.

È piena convinzione della Associazione che la realizzazione di questa grande infrastruttura sia assolutamente necessaria per favorire lo sviluppo del Piemonte e dell’intero Paese in un contesto della massima salvaguardia possibile dell’impatto ambientale che ne deriva.

La realizzazione di moderne infrastrutture, capaci di collegare efficacemente le aree produttive ed i mercati europei rappresenta, infatti, una condizione indispensabile per assicurare un sufficiente livello di competitività ad un sistema produttivo, come quello del Piemonte, indissolubilmente votato alla esportazione ed alla globalizzazione.

L’ANQUI non ha mai sottovalutato l’importanza del consenso che deve essere ricercato con i territori coinvolti nella realizzazione di queste opere che possono temerne l’impatto ambientale e territoriale e che, nel corso della loro realizzazione, potranno arrecare innegabili disagi ai cittadini.

Tuttavia, nel caso della TAV Torino – Lione, i tre anni di attività dell’Osservatorio, costituito proprio per coinvolgere le istituzioni locali ed i rappresentanti del territorio interessato, hanno consentito di tenere conto delle questioni ambientali e di sicurezza sollevate e di individuare le soluzioni più adeguate modificando, anche sostanzialmente, il progetto originario per offrire, anche alla Val di Susa maggiori opportunità di sviluppo economico.

Si tratta, ora, di passare concretamente alla realizzazione dell’opera recuperando, se possibile, anche i ritardi accumulati.

Di fronte alle residue contestazioni di una esigua minoranza, che stanno assumendo modalità chiaramente inaccettabili, è divenuto indispensabile che la stragrande maggioranza dei cittadini che condivide la necessità si realizzare questa indispensabile infrastruttura espliciti senza ambiguità la propria convinzione.

Per questi motivi l’ANQUI, con la sua adesione alla manifestazione “SI – TAV”, intende aggiungere la voce e l’impegno della categoria dei Quadri e delle alte professionalità dei settori produttivi particolarmente interessati allo sviluppo industriale ed alla competitività globale, a quella delle Istituzioni e delle altre organizzazioni sociali e produttive che intendono impegnarsi per la realizzazione di questa opera strategica.

Adesione di APPC Associazione Piccoli Proprietari di Case

Ribadito il carattere apartitico della nostra Associazione ed al di fuori di qualsiasi ottica o tattica elettorale, aderiamo alla manifestazione del 24 gennaio 2010 a sostegno della TAV Torino-Lione, da realizzarsi senza ulteriori dilazioni e nel rispetto dell’ambiente, cogliendo altresì l’occasione per valorizzare il territorio, come avviene in Francia.

Riteniamo tale opera essenziale per evitare l’isolamento delle nostre Regioni e, di riflesso, dell’Italia intera dal resto dell’Europa, cosa che inevitabilmente condurrebbe alla decadenza economica del nostro Paese, purtroppo già in atto per altri motivi, quali la delocalizzazione industriale.

Ciò comporterebbe altresì lo svilimento del valore degli immobili, in cui migliaia di cittadini operosi hanno investito i risparmi di una vita e da cui lo Stato e gli Enti locali traggono continuamente linfa vitale per le loro casse.

Cosa che affatto non interessa a chi occupa le case abusivamente.

CONFCOMMERCIO PIEMONTE: ADESIONE ALL’INIZIATIVA SI-TAV

Confcommercio Piemonte, in rappresentanza delle imprese del settore terziario (commercio, turismo, servizi, trasporti) associate, esprime la propria adesione all’iniziativa SI-TAV in programma a Torino il prossimo 24 gennaio.

La gravità della crisi in atto, insieme alle difficoltà strutturali proprie dell’economia nazionale e piemontese, impongono alle istituzioni di qualsiasi livello, alle forze politiche e sociali e, più in generale, a tutti i cittadini, una piena assunzione di responsabilità in ordine all’adozione di scelte che consentano alla nostra Regione di migliorare la propria centralità nei sistemi di collegamento internazionali, insieme a garantire prospettive realistiche di sviluppo economico e sociale a beneficio dell’intero Paese.

Confesercenti al “Sì Tav” di domenica

Torino, 21 gennaio 2010 – La Confesercenti aderisce convintamente al “Sì Tav” di domenica prossima. “Da sempre – spiega Antonio Carta, presidente della Confesercenti – ci siamo pronunciati a favore di un’opera essenziale per l’economia piemontese, compresi commercio e turismo, i quali hanno interesse che nel nostro territorio siano intercettati i flussi maggiori possibili di mobilità di persone e di merci, perché tali flussi hanno una ricaduta positiva sull’insieme delle attività economiche e non solo sulle imprese direttamente coinvolte nei flussi stessi. Credo che l’appuntamento di domenica vedrà presenti i maggiori soggetti economici, politici e sociali della nostra regione: pur nel rispetto delle minoranze, si deve dire con chiarezza che la stagione del dibattito e delle ambiguità è finita e che bisogna andare avanti con decisione nell’avvio e nella realizzazione dell’opera”.

Maurizio Marello, Sindaco di Alba, aderisce alla manifestazione Si Tav

Unitamente alla Giunta Comunale, intendo aderire alla manifestazione “SI-TAV” che si terrà domenica prossima 24 gennaio 2010, cogliendola come un momento di dialogo e di confronto.

Lo faccio con la convinzione che si tratta di un’opera strategica per i collegamenti ferroviari del nostro Paese e per la modernizzazione delle nostre infrastrutture.

Ciò detto credo che non solo andrà realizzata avendo riguardo alla mitigazione di ogni forma di impatto ambientale, ma anche con l’attenzione a potenziare tutti i collegamenti ferroviari accessori, per non correr il rischio di costruire una “cattedrale nel deserto”. Penso in particolare allo stato spesso fatiscente della nostra attuale rete ferroviaria, ai disservizi ed alla carenza di collegamenti che penalizzano fortemente i cittadini e le imprese.

Lo dico da cittadino e da Sindaco di una città che da sempre vive un cronico isolamento ferroviario (e non solo).

Auspico, pertanto, la buona riuscita della manifestazione e l’apertura di una fase costruttiva anche con chi non guarda con favore all’opera, conscio che la concertazione ed il rispetto delle idee, anche se diverse, non deve mai venire meno.

Adesione SI TAV

La FAI – Federazione Autotrasportatori Italiani – Associazione Provinciale di Torino, nell’annunciare l’adesione all’incontro pubblico che si terrà Domenica prossima al Lingotto Fiere, conferma il suo sostegno alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino Lione. La nostra Associazione di imprese di trasporto ed operatori della logistica, condivide pienamente le motivazioni annunciate dagli organizzatori e intende ribadire l’importanza della realizzazione di quest’opera per il nostro Paese ed in particolare per l’area torinese. Le aziende aderenti alla FAI credono nello sviluppo dei questo territorio, che ha visto nascere e progredire un tessuto di PMI del settore del trasporto e della logistica tra i più importanti a livello nazionale.

Queste imprese intendono continuare a investire nell’area torinese, dove mantenere il centro delle proprie attività e dove poter cogliere le opportunità che la nuova geografia degli scambi commerciali offrirà, quando la crisi economica e finanziaria sarà superata.

E’ quindi necessario che il corridoio 5 da Lisbona a Kiev venga realizzato secondo quanto indicato dall’Unione Europea, di cui la linea ferroviaria Torino Lione è parte integrante e fondamentale per l’Italia.

Vogliamo altresì evidenziare quanto sia errata la convinzione, diffusa nell’opinione pubblica, che il trasporto su gomma è nemico della Ferrovia. I nostri operatori, invece, reclamano infrastrutture che consentano l’integrazione delle varie modalità di trasporto per rendere il sistema distributivo delle merci efficiente, sicuro e sostenibile, a tutto vantaggio delle nostro sistema paese.

La Fai provinciale di Torino sarà quindi presente all’iniziativa con il Presidente, i componenti del Consiglio Direttivo, ed ha esteso l’invito a tutti gli imprenditori aderenti.

Adesione della CNA

La Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa conferma la propria adesione alla manifestazione “SI TAV: una iniziativa politica bipartisan per la Torino – Lione”, che si terrà a Torino il 24 gennaio p.v. a cui saranno presenti il Presidente Provinciale CNA Daniele Vaccarino e il Segretario Provinciale CNA Paolo Alberti.

Adesione Confservizi Piemonte – Valle d’Aosta

L’Associazione regionale Confservizi Piemonte – Valle d’Aosta, che rappresenta il comparto delle aziende di pubblici servizi (acqua, luce, gas, trasporti e rifiuti) esprime pieno sostegno all’iniziativa “SI TAV” perchè la realizzazione di quest’opera rappresenta, in questo momento più che mai, uno degli interventi infrastrutturali determinanti per la crescita e la competitività del Sistema Italia. L’attuazione di quest’opera, infatti, potrà creare le condizioni di sviluppo economico per l’intera regione Piemonte e favorire una crescita del tessuto produttivo locale con evidenti ricadute sul territorio ove operano le nostre aziende.

COMUNICATO FISMIC PIEMONTE MANIFESTAZIONE 24 GEN

La FISMIC Regionale del Piemonte condivide le motivazioni annunciate dagli organizzatori della manifestazione del prossimo 24 gennaio a Torino e ne annuncia formale adesione. In maniera molto più complessa di quanto dica il suo stesso titolo (SI-TAV) la manifestazione si pone l’obiettivo di cogliere l’occasione straordinaria di sviluppo rappresentata dalla linea veloce Torino – Lione e, soprattutto, delle opere infrastrutturali connesse. Crediamo infatti che la crisi economica che sta colpendo duramente le popolazioni piemontesi, con il pesante ricorso alla CIG da parte delle grandi aziende del tessuto industriale e con il ricorrente fenomeno della chiusura di numerosissime imprese artigiane ed industriali piccole e medie, possa essere contrastata efficacemente soltanto cogliendo occasioni legate a grandi opere infrastrutturali come quella della TAV. Tali grandi opere devono essere realizzate col confronto continuo con le popolazioni interessate, al fine di non sfruttare il territorio e di non snaturare l’ambiente. Ci sembra che tale questione possa essere efficacemente affrontata nel nuovo OSSERVATORIO e che, quindi, le iniziali diffidenze delle popolazioni stiano trovando delle risposte positive che non possono essere sottovalutate. Pertanto la FISMIC aderisce alla manifestazione, sottolineando inoltre la positività che questa sia stata indetta da uno schieramento di forze politiche e di Enti Locali di tutti gli schieramenti politici.

La FISMIC, nell’aderire alla manifestazione, intende ringraziare l’opera svolta in questi anni da tutti gli Enti Locali ( Regione, Provincia e Comune di Torino) a difesa dell’occupazione e della qualità della vita dei cittadini piemontesi: riteniamo che il Piemonte possa candidarsi, a buon titolo, ad esempio di esperienza di Buon Governo, di fronte a tante altre esperienze di Governo locale (sia al Nord che al Sud) non certo da indicare come buon esempio.

Anche Trasportounito Piemonte aderisce all’iniziativa

Anche il segretario provinciale / regionale dell’associazione Trasportounito Antonio Mollica, aderisce all’iniziativa bipartisan Si TavTrasportounito – Fiap è un progetto delle imprese di autotrasporto e per le imprese di autotrasporto. E’ una organizzazione autonoma cioè distante da schieramenti e condizionamenti partitici e confederali. Il progetto associativo nasce dall’esigenza diffusa di unificare le imprese di autotrasporto nell’ambito di una casa comune in grado di garantire un confronto senza influenze o restrizioni derivanti dall’esterno o comunque da interessi opposti alle primarie necessità dell’autotrasporto professionale. Un progetto utile per coniugare rivendicazioni sindacali dalla parte datoriale, progettualità, rappresentanza nella politica dei trasporti, l’assistenza alle imprese, l’osservanza dei valori fondamentali dell’etica e della morale. Insomma un progetto nuovo che nasce con l’obiettivo di tutelare esclusivamente gli interessi delle imprese che aderiscono con gli strumenti e le possibilità che gli stessi sapranno contribuire a costruire in una libera azione di rappresentanza e di espressione delle capacità imprenditoriali. Una sfida che il tradizionale panorama associativo potrà non comprendere, o addirittura criticare o contrastare, ma la consapevolezza circa la necessità di modificare la cultura e quindi il modo di proporsi in rappresentanza della categoria, è ormai una improrogabile necessità

ADESIONE CAMERE COMMERCIO A INIZIATIVA SI’ TAV

La Giunta della Camera di commercio di Torino nella riunione di questa mattina ha ribadito il suo sostegno alla realizzazione della nuova linea Torino Lione e ha deliberato l’adesione all’incontro pubblico che si terrà al Lingotto Fiere domenica prossima.

“È un sostegno alla manifestazione del 24 gennaio convinto e totale quello dato dalle associazioni di categoria presenti in Consiglio e Giunta, che rappresentano tutto il settore produttivo ed economico locale – ha commentato il presidente Alessandro Barberis – Un appoggio alla nuova linea Torino Lione che viene da lontano, da quando fin dal 1996 testimoniavamo via via con studi e dati la necessità di dotare il Piemonte e l’Italia di un’infrastruttura strategica per lo sviluppo.

E anche oggi, dopo l’appello pubblico lanciato lo scorso dicembre per manifestare il nostro sostegno all’opera, dopo le dichiarazioni del sistema camerale nazionale e regionale, vogliamo ancora ribadire il nostro sì rispondendo all’invito di Chiamparino all’incontro di domenica prossima ”.

Questa mattina le associazioni di categoria riunite in Giunta hanno infatti ricordato come le ricadute economiche della nuova linea coinvolgeranno direttamente l’intero tessuto produttivo locale: dalle industrie manifatturiere alle piccole e medie imprese artigianali, commerciali, turistiche e immobiliari. La linea Torino-Lione può costituire un’opportunità che non consuma il territorio, ma che anzi riconquista l’esistente attraverso interventi ecosostenibili di valorizzazione dei centri urbani e delle aree verdi.

(ANSA) – TORINO, 18 GEN – Le Camere di Commercio del Piemonte aderiscono all’iniziativa Si’ Tav del 24 gennaio al Lingotto.

‘La Tav Torino-Lione – ha commentato Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere Piemonte – e’ un’infrastruttura strategica per il nostro Paese, in grado di contribuire alla crescita del tessuto economico e produttivo non soltanto delle regioni interessate dal suo percorso ma di tutta la penisola, che potra’ contare cosi’ su un collegamento veloce con il resto dell’Europa. Il sistema camerale nazionale, da me rappresentato, gia’ storicamente schierato a favore dello sviluppo di infrastrutture moderne, ribadisce oggi il suo pieno appoggio a questa iniziativa, nella consapevolezza che gli investimenti infrastrutturali siano assolutamente necessari per consentire alle nostre imprese di far nascere o irrobustire i rapporti economici con l’estero e di accrescere il benessere economico dei nostri territori. Non possiamo piu’ attendere. Ritardare ulteriormente la realizzazione della Tav significa rallentare la marcia dello sviluppo proprio in un momento in cui, al contrario, dobbiamo sforzarci tutti di agganciare la ripresa.

Oltretutto perderemmo il treno del secolo’.(ANSA).

I Moderati sostengono l’iniziativa bipartisan Sì TAV

Il Gruppo Consiliare dei Moderati in Comune aderisce all’iniziativa di ordine del giorno a favore della realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino – Lione, presentata dai consiglieri del PD Andrea Giorgis e Stefano Lo Russo, che impegna il Comune di Torino a partecipare alla manifestazione bipartisan Sì Tav del prossimo 24 gennaio.

Giovanni Maria Ferraris

LA UIL PIEMONTE ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE “SI’ TAV” DEL 24 GENNAIO.

La Uil Piemonte, in coerenza con la posizione espressa nel proprio Congresso Regionale, parteciperà alla manifestazione pubblica a

favore della realizzazione della Torino-Lione, che si terrà a Torino, domenica 24 gennaio 2010.

Giovanni CORTESE, Segretario Generale della UIL Piemonte riafferma la posizione a favore della TAV, forte dell’approvazione unanime ottenuta al IX Congresso Regionale.

“Abbiamo deciso di aderire alla manifestazione del 24 gennaio – dichiara Giovanni CORTESE, Segretario Generale della UIL Piemonte – perché siamo convinti che, essendo interesse comune adottare le soluzioni più appropriate e rispettose dell’impatto ambientale, si possano concludere le discussioni che, diversamente, finirebbero per bloccare nuove opere e con esse nuova occupazione.

Vorrei ricordare – spiega CORTESE – che il Piemonte è ancora una regione con forte produzione di beni manifatturieri, che ha seri problemi di inserimento nella rete dei flussi di merci, quindi, un sistema integrato dei trasporti e della logistica può avere un ruolo rilevante nello sviluppo economico e nell’innovazione.

Per questa ragione – precisa CORTESE – il Piemonte non può lasciarsi sfuggire le opportunità che derivano dalla realizzazione dei due corridoi intermodali europei Lisbona-Kiev e Genova-Rotterdam, punti nevralgici per lo scambio di merci e il trasporto di persone. In particolare, la realizzazione del collegamento veloce di Torino a Lione, permetterebbe al nostro Capoluogo di regione di essere inserito, a pieno titolo, nel sistema di sviluppo Europeo”.

ANCE PIEMONTE, SAREMO A MANIFESTAZIONE SI’ TAV

Giuseppe Provvisiero, Presidente dell’Ance Piemonte, partecipa, in rappresentanza delle imprese edili del territorio, alla manifestazione pubblica bipartisan del 24 gennaio al Lingotto di Torino a favore della realizzazione della Nuova Linea Torino Lione.

“Con la nostra presenza” dichiara il presidente Provvisiero “vogliamo ribadire il significato strategico della Nuova Linea Torino Lione per il nostro territorio e per il settore edile in particolare. Vogliamo inoltre contribuire alla visibilità di quella maggioranza di imprenditori, cittadini e amministratori pubblici – fino ad oggi silenti – favorevoli all’opera e convinti della necessità della sua realizzazione. Il nuovo collegamento ferroviario offre opportunità di riqualificazione urbanistica e ambientale dell’area interessata ma anche di sviluppo economico per l’intera regione, cui gli imprenditori piemontesi, che l’Ance rappresenta, guardano come ad un’irrinunciabile occasione”.

Oltre all’Ance Piemonte, per il settore edile, hanno dato la loro adesione l’Ance Nazionale e il Collegio Costruttori di Torino.

Roberto Placido (consigliere regionale PD): “Aderisco alla manifestazione Si Tav del 24 gennaio. Presenterò un odg di sostegno in Consiglio regionale”

Aderisco con convinzione alla manifestazione SI TAV del 24 gennaio prossimo, un’iniziativa che lancia un segnale importante da parte di chi, a prescindere dalla collocazione politica, ritiene quest’opera strategica e fondamentale per il futuro del Piemonte e dell’Italia.

Durante il prossimo consiglio regionale presenterò un ordine del giorno sulla scia dei documenti di sostegno presentati in vari Comuni della regione e auspico che possa essere sottoscritto dalla maggior parte dei consiglieri regionali di maggioranza e opposizione.

MAZZÙ D’ACCORDO CON LA MANIFESTAZIONE SI TAV

Ci sarà anche il Sindaco di Grugliasco Marcello Mazzù alla manifestazione bipartisan SI TAV per la realizzazione della Torino-Lione che si terrà alle 10 di domenica 24, a Lingotto Fiere. Mazzù ha aderito all’iniziativa perché convinto che “l’opera sia un’opportunità di sviluppo economico e produttivo del Piemonte e del Nord Ovest e serva per la modernizzazione delle infrastrutture e per incrementare i collegamenti veloci con l’Europa”.

“Dire sì alla Tav oggi – spiega il sindaco Mazzù – serve a sostenere la necessità di un’opera fondamentale per il futuro, utile allo sviluppo economico e produttivo del Piemonte e di tutto il Nord Ovest. Dire si significa anche ribadire un impegno programmatico che registra una adesione politica ed istituzionale trasversale che è decisiva per lo sviluppo economico e produttivo del Piemonte e di tutto il Nord Ovest del nostro paese. Accettiamo la sfida del futuro per chi crede nella realizzazione di infrastrutture decisive per la nostra economia. E la realizzazione della Torino-Lione continua ad essere un’arteria centrale per raggiungere questi obiettivi”.

Dardanello (Unioncamere): adesione convinta dal sistema camerale a Sì-Tav

Roma, 14 gennaio 2010 – Un’adesione piena e convinta alla manifestazione bipartisan per la realizzazione della Torino-Lione, che si terrà domenica 24 gennaio 2010, a Torino, è stata oggi data dal presidente Ferruccio Dardanello, nel suo triplice ruolo di leader dell’Unioncamere nazionale, dell’Unione regionale delle Camere di commercio del Piemonte e di presidente della Camera di commercio di Cuneo.

“La Tav Torino-Lione – ha detto Dardanello – è un’opera infrastrutturale strategica per il nostro Paese, in grado di contribuire alla crescita del tessuto economico e produttivo non soltanto delle regioni interessate dal suo percorso ma di tutta la penisola, che potrà contare così su un collegamento veloce con il resto dell’Europa. Il sistema camerale nazionale, da me rappresentato, già storicamente schierato a favore dello sviluppo di infrastrutture moderne, ribadisce oggi il suo pieno appoggio a questa iniziativa, nella consapevolezza che gli investimenti infrastrutturali siano assolutamente necessari per consentire alle nostre imprese di far nascere o irrobustire i rapporti economici con l’estero e di accrescere il benessere economico dei nostri territori. Non possiamo più attendere. Ritardare ulteriormente la realizzazione della Tav significa rallentare la marcia dello sviluppo proprio in un momento in cui, al contrario, dobbiamo sforzarci tutti di agganciare la ripresa. Oltretutto perderemmo il treno del secolo”.