Le dichiarazioni di Paolo Ferrero sono la dimostrazione di che cosa significa mancanza di senso della misura e del ridicolo.
Non stiamo certo assistendo a una mobilitazione di massa, ma alla contestazione di poche centinaia di Non Tav che nulla hanno a che vedere con la maggioranza della popolazione valsusina.
Ferrero quando parla di “occupazione militare” del territorio probabilmente si confonde con la Colombia o con il Chiapas, perché di guerriglieri in Valle di Susa non se ne sono ancora visti e siamo convinti che non si vedranno.
I sondaggi stanno procedendo come previsto dalla legge e chi in queste ore parla di atti illegittimi o addirittura di interessi mafiosi semplicemente vaneggia.
Piuttosto, dispiace il fatto che l’ex rappresentante del popolo Paolo Ferrero ed altri esponenti del suo partito si siano scordati di esprimere la loro solidarietà a Gianni Pibiri.
Purtroppo le parole di Ferrero sulla TAV, così come l’invito apparso quest’oggi sul sito dei Comunisti Italiani a boicottare i prodotti israeliani, confermano la deriva a cui la Federazione della Sinistra si sta condannando da sola.
Gioacchino CUNTRO’
Segretario Provinciale PD Torino
Cuntrò sei VECCHIO
a casa!
A me sembra che in questo caso l’unico a dimostrarsi disperatamente vecchio sia Ferrero.