“Nessuno ignora la complessità di un’opera infrastrutturale così impegnativa come la TAV e per questo è giusto interloquire e discutere con chi esprime obiezioni e contrarietà. Ma a nessuno può sfuggire il carattere strategico di un’opera essenziale per lo sviluppo economico, l’integrazione europea e il lavoro. Viviamo peraltro in un tempo che possiede tutte le conoscenze, le tecnologie e le risorse per realizzare ferrovie per l’alta velocità nella sicurezza ambientale e sociale”.

Lo ha dichiarato Piero Fassino motivando così la sua adesione alla manifestazione ‘Sì TAV’ promossa domenica mattina al Lingotto di Torino sostenuta da personalità di un largo schieramento politico.

“Il dibattito di questi anni – ha sottolineato Fassino – ha permesso di arrivare a soluzioni progettuali innovative e più sicure, che potranno ulteriormente essere affinate se si abbandonano contrapposizioni di principio, per promuovere invece un confronto di merito capace di individuare le soluzioni più efficaci e condivise”.

“Ed è importante – ha aggiunto ancora Fassino – che il confronto si sviluppi bandendo ogni forma di violenza, di intolleranza e di intimidazione, nel rispetto delle opinioni di ciascuno.

“Con questo spirito – conclude Fassino – non potendo essere presente per impegni istituzionali all’estero, esprimo la mia adesione alla manifestazione ‘Sì TAV’.”

Comments

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  1. fabio z on gennaio 24, 2010 4:44 pm

    il pd non si lascia scappare nessuna occasione per perdere quel poco consenso che possiede ancora..il grande stratega fassino mostra di non tenere in nessun conto del parere della popolazione che lo ha votato,preferisce seguire la linea dettata da confindustria e dalle varie lobby che stanno scalpitando per iniziare il saccheggio della valsusa .grazie a dio fassino è ora preso da impegni istituzionali all’estero (impellenti)!….con una classe dirigente di questa forza sarà inevitabile regalare la presidenza della regione alla lega nord…una classe dirigente che non ascolta il popolo,ecco che cosa è diventato il pd…il pd in questa occasione non pensa a governare per il bene della popolazione,ma a gestire il potere negli interessi del business…in pratica,ve la cantate e ve la suonate, ma alle prossime elezioni vi ritroverete senza voce e senza strumenti!!..e fassino si potrà dedicare a tutti gli impegni istituzionali all’estero che vorrà

  2. Gatto Silvestro on gennaio 24, 2010 5:43 pm

    Quoto totalmente Fabio

  3. Marco on gennaio 25, 2010 2:25 pm

    Concordo 100%.

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