LA SCONTATA CAMPAGNA CONTRO IL LIBRO “TAVSI”

Leggiamo sul sito www.notav.info due notizie.

La prima è che NOTAV.INFO, superando la logica dello “straccia il manifesto e lancialo al sindaco” e dell’”appello agli hacker” di Zucchetti per bloccare il sito www.tavsi.it, cominci una utile campagna pubblicitaria sul libro TAVSI invitando, nella sostanza, a leggerlo .

Lo fa pubblicando non solo la sua “rielaborazione della copertina”, ma anche l’indice e la copertina vera; sarebbe gradito anche un link al nostro sito, per rendere possibile lo scarico e restiamo fiduciosi in attesa che anche questo succeda.

La seconda è che l’Unione Industriale e Transpadana, oltre al PD, compreranno copie del libro di carta e le distribuiranno facendo conoscere il libro e le opinioni degli autori. Messi ora a conoscenza di questo fatto, non proviamo nessuna vergogna ma solo “compiaciuta soddisfazione”. Vuol dire che il libro è condiviso dal mondo economico e merita una più ampia diffusione. Ne siamo felici e ci auguriamo che questa pratica prosegua e si diffonda, magari anche al Movimento 5 stelle; noi ci eravamo fermati, con il nostro autofinanziamento alla versione digitale, ai manifesti ed a un numero limitato di copie di carta oramai quasi finite; se la domanda dei libri di carta aumenta, ed è quello che sta accadendo, aumentano anche i lettori, che non hanno famigliarità con il web. Per questo sarà possibile all’editore una ristampa ed una maggiore diffusione che sarà lui a gestire interamente.

Gli epiteti ed i giudizi riportati sul sito, sono così irreali, immotivati ed offensivi da risultare assolutamente privi di credibilità; annunciamo comunque che la “goliardata con photoshop”, riportata per reciprocità sul nostro sito, anche se falsa, offensiva, volgare e di cattivo gusto, , non merita “azioni legali di risposta”. Noi non abbiamo la coda di paglia ….

Ma proprio per questo va la pena di allegare la mail ricevuta da Paolo Foietta il 16 maggio 2012 dal Prof. Massimo Zucchetti , esperto militante del Movimento, per il quale, invece, vale tuttora il reato “di lesa maestà”.

Data: Wed, 16 May 2012 20:09:35 +0200 [16/05/2012 20:09:35 CEST]

Da: Massimo Zucchetti <zucchetti@polito.it>

A: paolo.foietta@provincia.torino.it

Oggetto: “e poi quel zucchetti zuccotti zucconi…..”

Foietta,

io non la conosco.

Tuttavia, avendo testimoni che l’hanno sentita proferire in pubblico, durante la presentazioni di non so più neppur cosa, questa frase, la diffido d’ora in poi da altre azioni del genere, altrimenti mi vedrò costretto ad intraprendere azioni atte a tutelare la mia persona.

Se il livello della sua critica nei confronti altrui si risolve in battute del genere, che non sentivo più dai tempi delle elementari, questo non depone molto bene a favore né del suo concetto di rispetto né della sua intelligenza. Probabilmente l’abitudine ad essere canzonato da ragazzino per il suo cognome poco felice l’ha sfavorita, ma vorrei informarla che a 55 anni forse sarebbe il momento di abbandonare certe abitudini.

Per sua norma, io ho un certo curriculum, che parla di una cattedra nello stesso Politecnico in cui anche lei ha studiato, moltissimi anni fa, vinta alla matura età di 38 anni. Ed altro ancora che se le interessa può andare a reperire sulla mia home page del Politecnico. Quindi, Foietta, non credo che lei possa permettersi cotanta facile ironia.

Saluti

Massimo Zucchetti

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Massimo Zucchetti, PhD

Professor of Nuclear Power Plants

DENERG – Politecnico di Torino

Corso Duca degli Abruzzi 24 – 10129 Torino

Tel./Fax +39 – 011 – 564.4464 / 4499

email: massimo.zucchetti@polito.it

http://staff.polito.it/massimo.zucchetti/

Research affiliate, MIT

Massachusetts Institute of Technology

77 Mass Ave, 02139 Cambridge (MA) USA

zucchett@mit.edu

Un’unica chiosa finale; la pochezza delle persone si valuta dalla loro mancanza di ironia , dall’ ”eccesso di reazione” e dalla necessità di sventolare un curriculum, che suona, nel caso citato, come l’equivalente del “lei non sa chi sono io”. Davvero impressionante.

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