LA LEGA FINALMENTE SVELA IL DOPPIOGIOCO DEL CENTRODESTRA SULLA TAV

Il capogruppo del Partito Democratico Claudio Lubatti venuto a conoscenza delle dichiarazioni del Segretario Nazionale della LegaNord a telepadania sull’inutilità dell’opera TAV ha dichiarato “Finalmente la Lega ha svelato il doppiogioco del centrodestra sulla questione TAV: prima la mancata sottoscrizione del documento di adesione all’iniziativa del 24 gennaio da portare al voto in consiglio provinciale, poi le dichiarazioni di oggi finalmente rendono chiare le contradizioni del centrodestra” ed ha aggiunto “Ora la questione si sposta sul tavolo del candidato Cota che non perde occasione per bacchettare Mercedes Bresso in temi di coerenza addirittura tentando di dettare condizioni”. In conclusione: “Il gruppo del Partito Democratico parteciperà convintamente all’inziativa, ed auspica un’inversione di rotta da parte dei consiglieri provinciali del centrodestra affinchè si possa aderire all’unanimità confermando un sostegno pieno e forte all’iniziativa del 24 gennaio

Claudio LUBATTI

Capogruppo PD Provincia di Torino

SAITTA – BORIOLI IN VALSUSA: IL CORAGGIO DELLA COERENZA

Il capogruppo del Partito Democratico Claudio Lubatti venuto a conoscenza dell’iniziativa del Presidente della Provincia Antonio Saitta e dell’Assessore Regionale Borioli in Val Susa di comunicazione nei mercati per spiegare le motivazioni e le attività dei carotaggi ha affermato: “Il Presidente Saitta è mosso dal CORAGGIO DELLA COERENZA, e dalla VOGLIA DI TRASPARENZA: la trasparenza è sempre stata alla base della elaborazione dei progetti e delle scelte sul delicato tema TAV e la trasparenza di cui sopra passa anche attraverso il coraggio di scendere in piazza per spiegare gli elementi chiave spesso strumentalizzati e modificati per un facile terrorismo psicologico sulle masse”. Lubatti ha aggiunto “Il fatto che la gente abbia ben accolto l’attività di comunicazione e accettato le informazioni su quanto stava avvenendo in Valle è un segnale chiaro della volontà della maggioranza dei residenti in Valle di voler capire ed ascoltare. Invito il Presidente della Provincia e il Segretario Provinciale del Partito Democratico a moltiplicare le occasioni di comunicazione diretta, nella speranza che anche gli amministratori Valsusini riscoprano la capacità di intercettare la volontà della gente comune, liberandosi dalla stretta dei pochi no tav che ancora si illudono di poter parlare a nome di tutti i valsusini”

Claudio Lubatti

Sì Tav , appelli in tutto il Piemonte

Marco Trabucco – Repubblica

Tav è ancora al centro delle polemiche tra centrosinistra e centrodestra in Piemonte. Pietra dello scandalo è la manifestazione a favore della linea ad alta capacità Torino-Lione proposta qualche giorno fa da Chiamparino per il 24 gennaio e che ha trovato immediato seguito nel Pd piemontese. Al punto che ieri, su proposta di Claudio Lubatti, capogruppo dei Democratici in Consiglio Provinciale a Torino, è stato lanciato un documento in cui non solo si propone di aderire alla manifestazione di domenica prossima, ma si afferma, “senza se e senza ma”, la posizione di assoluto favore del Pd per l´opera valsusina. Il documento, trasformato in ordine del giorno, verrà proposto come tale in tutte i consigli provinciali piemontesi. Tanto non è stato bastato però ancora a trovare l´adesione del Pdl e della Lega. A livello regionale i due partiti avevano già subordinato la loro partecipazione alla marcia pro Tav all´esclusione dalla giunta Bresso dell´assessore alla Sanità, la comunista Eleonora Artesio. Opzione subito respinta dal Pd. In Provincia però l´alleanza che sostiene Saitta non comprende né Rifondazione, né Pdci. Il no di Pdl e Lega sembra perciò più incomprensibile.

«Dicono di essere “Sì Tav” – li attacca Lubatti, insieme con Gioacchino Cuntrò, segretario provinciale Pd – però non hanno voluto sottoscrivere il nostro ordine del giorno bipartisan. Finalmente stanno emergendo le vere contraddizioni: il documento è molto snello e semplicemente Sì Tav, non ci possono essere esitazioni, eppure proprio il centrodestra, Pdl e Lega Nord, che ci accusano di essere divisi, hanno deciso di non sottoscriverlo». Nell´ordine del giorno si chiede l´adesione formale anche dell´Unione delle Province Piemontesi, presieduta dal centrodestra: «Ho grande stima del presidente Nobili – afferma Lubatti – ma stranamente il centrodestra si sfila. Forse il problema del documento è che vi si afferma che non ci sono più le condizioni per usare la Tav come argomento di contenzioso elettorale visto che il Pd ha chiarito definitivamente la propria posizione». Lubatti fa notare che l´Upi (Unione delle Provincie Italiane) che è guidata dal catanese (e Pdl) Giuseppe Castiglione ha già aderito alla manifestazione. «È strano che proprio qui in Piemonte non lo si voglia fare». «In realtà non abbiamo ancora deciso niente – gli replica la capogruppo in Provincia a Torino Claudia Porchietto – ci vuole l´accordo di tutto il partito». «Vedremo – si lascia scappare il coordinatore regionale Enzo Ghigo – certo sarà più difficile dire di no».

IL CENTRODESTRA DICE DI ESSERE SI’-TAV POI PERO’ IN CONSIGLIO PROVINCIALE…

Il capogruppo del Partito Democratico Claudio Lubatti ha proposto ai capigruppo del Consiglio Provinciale la sottoscrizione di un documento bipartisan di ADESIONE FORMALE all’iniziativa del 24 Gennaio 2010, invitando anche l’Unione delle Province Piemontesi ad aderirvi ufficialmente. “Il Gruppo del Partito Democratico ha già aderito e sottoscritto all’unanimità il documento di adesione all’iniziativa. Finalmente stanno emergendo le vere contraddizioni, il documento è molto snello e semplicemente SI’ TAV, non ci possono essere esitazioni…eppure proprio il centrodestra, che ci accusa di essere divisi, ha deciso di non sottoscrivere: la LEGA non ha sottoscritto e così il PDL.”

Nel documento, inoltre, si chiede l’adesione formale anche dell’Unione delle Province Piemontesi presieduta dal centrodestra, e su questo tema Lubatti aggiunge: “Ci tengo a precisare che il Presidente Nazionale dell’Unione delle Province Italiane – del centrodestra – ha già aderito. Perché, allora, non aderire anche, e soprattutto, come Unione delle Province Piemontesi? Ho grande stima del Presidente Nobili e sono sicuro che accetterà l’invito. Ma stranamente il centrodestra si sfila.” Lubatti ha concluso dicendo: “forse il problema del documento è il testo, dove si afferma che ormai non ci sono più le condizioni per usare la TAV come argomento di contenzioso elettorale visto che il PD ha chiarito definitivamente la propria posizione, anche ufficialmente, con l’atto di deferimento ai garanti regionali degli amministratori No TAV”

Tutti i consiglieri provinciali del PD hanno aderito all’iniziativa e TUTTI I CAPIGRUPPO PD DELLE PROVINCE DEL PIEMONTE presenteranno nei rispettivi consigli provinciali l’Odg di adesione.

Claudio LUBATTI

Capogruppo PD Provincia di Torino

Gioacchino CUNTRO

Segretario Provinciale PD Torino

Erika FAIENZA

Presidente Commissione Provinciale Competente